La Fevoss Bure partecipa con il confezionamento, la distribuzione e la consegna a domicilio, per coloro che non hanno autonomia, delle Borse Alimentari Comunali attivate con cadenza quindicinale.

«L’idea della Borsa Scuola nasce dalla riflessione verso i minori presenti in quelle famiglie» afferma Giambattista Fasoli, presidente di Fevoss Bure. «Sono particolarmente sensibile al tema della scuola, essendo stato per 40 anni insegnante. Da qui l’idea delle “Borsa-scuola”. La consulta della famiglia aveva a suo tempo donato del materiale scolastico immagazzinato, così io ho acquistato intanto un centinaio di borse. Le ragazze del Servizio Civile hanno poi provveduto a confezionarle, su elenchi delle Assistenti Sociali, dividendo in materna, elementare e media .

Tra ieri e oggi sono stati quindi consegnati i pacchi, sia alimentari che scolastici. Anche nella prossima settimana verranno raggiunte le famiglie che hanno ricevuto i buoni spesa ma non la Borsa Scuola.

«Io che ieri ho fatto le consegne, ho notato l’entusiasmo per questa attenzione ai bambini - aggiunge Fasoli - e questo è stato notato anche stamattina dai volontari che hanno provveduto alla distribuzione al Banco Alimentare presso Castelrotto ( base del deposito Alimentare)». 

«Importante è stata l’idea trainante che porterà al proseguo dell’ iniziativa, magari anche, nel tempo, recuperando qualche contributo da sponsor, cartolerie o altro» conclude Fasoli.